Prezzi delle Rimesse nel Mondo

Questo sito fornisce dati sul costo delle rimesse, piccole somme di denaro inviate da un Paese ad un altro. Tali trasferimenti di denaro sono spesso effettuati da lavoratori migranti.

L’ammontare complessivo del flusso di denaro e dei soggetti interessati è enorme. La Banca Mondiale stima che tale flusso abbia raggiunto i 443 miliardi di dollari nel 2008, di cui 338 miliardi destinati a Paesi in via di sviluppo, per un totale di 192 milioni di persone coinvolte, pari al 3% della popolazione mondiale. Le rimesse costituiscono un’importante fonte di reddito delle famiglie e dei Paesi riceventi in molte economie in via di sviluppo, e rappresentano in alcuni casi una cospicua percentuale del PIL dei Paesi riceventi.

Il database comprende 167 "corridoi Paese" a livello mondiale. I corridoi selezionati prendono in considerazione 23 dei principali Paesi invianti rimesse e 83 Paesi riceventi e rappresentano oltre il 60% del totale delle rimesse destinate a Paesi in via di sviluppo.

In molti casi, il costo che i consumatori devono sostenere per effettuare rimesse è alto rispetto al reddito dei lavoratori migranti, agli importi inviati e al reddito di coloro che ricevono le rimesse. Per questa ragione, ridurre tale costo significa lasciare più soldi nelle tasche dei migranti e delle loro famiglie, il che avrebbe un effetto significativo sui livelli di reddito delle famiglie. Infatti, se il costo di inviare rimesse fosse ridotto di 5 punti percentuali rispetto all’importo inviato, i beneficiari delle rimesse nei Paesi in via di sviluppo riceverebbero oltre 16 miliardi di dollari in più ogni anno rispetto a quanto ricevono ora. Tale incremento di reddito si tradurrebbe in maggiori opportunità di spesa, risparmio e investimento nelle economie locali per coloro che ricevono le rimesse.

I prezzi delle rimesse sono elevati per molte ragioni, fra cui inadeguatezza dell’infrastruttura finanziaria di alcuni Paesi, competizione limitata, ostacoli dovuti alla regolamentazione, scarsa accessibilità al settore bancario per i soggetti che inviano e/o ricevono rimesse, e difficoltà per i migranti di ottenere la documentazione dell’identità necessaria per accedere ai servizi finanziari.

Ciò premesso, la causa principale dell’elevato prezzo delle rimesse resta la mancanza di trasparenza nel mercato. È difficile per i consumatori comparare i prezzi, perchè diverse variabili compongono il costo totale della rimessa. Il prezzo delle rimesse è solitamente composto da una commissione che varia in un funzione dell’importo inviato, un margine applicato sul tasso di cambio quando l’invio comporta un cambio di valuta, e a volte una commissione pagata da chi riceve la somma.

Inoltre, le componenti del costo possono variare a seconda della forma in cui la somma è consegnata al ricevente (ad esempio, contanti o accreditamento su un conto), della velocità del trasferimento, e della capacità di chi invia di fornire informazioni relative al ricevente (ad esempio, numero di conto bancario).
Infine, la mancanza di trasparenza nel mercato ha portato a una riduzione della competizione, in quanto nell’impossibilità o incapacità di comparare costi e velocità dei servizi utilizzati abitualmente con altri prodotti, tendono a rivolgersi sempre agli stessi prestatori.

Perchè un database sponsorizzato dalla Banca Mondiale?

La Banca Mondiale svolge un ruolo propulsore nel settore delle rimesse e ha supportato numerose iniziative sul campo.

È importante rilevare che le rimesse, in sostanza, sono pagamenti e in quanto tali il trasferimento dall’inviante al ricevente è affidato ai sistemi di pagamento interni e internazionali.

Per più di 12 anni, il Gruppo per lo Sviluppo dei Sistemi di Pagamento della Banca Mondiale (PSDG – Payment Systems Development Group) nell’ambito della Vice-Presidenza dei Settori Finanziario e Privato (FPD – Financial and Private Sector Vice-Presidency) ha supportato riforme riguardanti sistemi di pagamento e rimesse in oltre 100 Paesi, con l’ausilio di diversi strumenti, perlopiù nell’ambito di iniziative regionali fra cui: Arab Payments Initiative (API), Commonwealth of Independent States Payments Initiative (CISPI), South Asia Payments Initiative (SAPI), Southern African Development Community (SADC) Payment Systems Project, e Western Hemisphere Payments and Securities Settlement Forum (WHF).

In particolare, per quanto riguarda le rimesse il PSDG ha utilizzato la sua esperienza nel settore dello sviluppo dei sistemi di pagamento e il suo ruolo nella comunità internazionale dei sistemi di pagamento, per guidare, in cooperazione con il Comitato sui Sistemi di Pagamento e di Regolamento (CPSS – Committee on Payment and Settlement Systems) della Banca dei Regoalmenti Internazionali (BIS - Bank for International Settlements), l’elaborazione dei Principi Generali per i Servizi Internazionali di Rimesse, in risposta alla richiesta del G-8 di incrementare l’efficienza del mercato delle rimesse e ridurne i costi.

I Principi Generali sono standard riconosciuti a livello internazionale relativi all’aspetto delle rimesse che ricade nei sistemi di pagamento. Le diagnosi basate su questi principi si concretizzano in assisstenza tecnica finalizzata all'implementazione dei prinicipi stessi e si inseriscono nell'ambito delle Regional Payment Initiatives, dirette dalla Banca Mondiale.

Il PSDG presiede anche il Gruppo di Coordinamento Internazionale di Donatori e Organismi Multilaterali che lavora al miglioramento del mercato delle rimesse e guida una parnership fra settore pubblico e privato per migliorare l’efficienza nel mercato delle rimesse, nell’ambito del mandato ricevuto dal G-8.

Il Servizio Studi della Banca Mondiale ha portato il fenomeno delle rimesse all’attenzione globale e produce dati sempre più affidabili e aggiornati sui flussi di rimesse. Il programma per l’Integrità della Finanza (Financial Integrity program) del FPD supporta il Gruppo di Azione Finanziaria (Financial Action Task Force) e ha per primo utilizzato metodologie di studio dei corridoi di rimesse al fine di far rientrare le rimesse nel settore regolamentato, e supporta lo sviluppo di politiche equilibrate per la Lotta al Riciclaggio e al Finanziamento del Terrorismo. Il Gruppo di Consultazione per l’Assistenza ai Poveri (CGAP - Consultative Group to Assist the Poor) ha sviluppato strumenti per supportare le istituzioni di Micro-Finanza (MFI – micro-finance institutions) che vogliono investire nel settore delle rimesse e ha co-finanziato un Fondo per le Rimesse e un Fondo per la Tecnologia al fine di promuovere modelli d’impresa.

Soprattutto, la Strategia per il Settore Finanziario del Marzo 2007 del Gruppo Banca Mondiale ha fissato come obiettivo la riduzione del costo delle rimesse e ha richiesto la creazione di questo Database dei Prezzi delle Rimesse.

Attualmente, diverse iniziative indipendenti cercano di raccogliere informazioni sui prezzi delle rimesse in determinati corridoi. I siti Internet di PROFECO in Messico, Send Money Home e Moneymore nel Regno Unito e i database nazionali in Francia, Olanda, Norvegia e Germania aiutano i consumatori a scegliere il servizio migliore per le loro esigenze. La Banca Interamericana di Sviluppo (IDB - Interamerican Development Bank) pubblica occasionalmente rapporti per documentare il prezzo medio delle rimesse nei corridoi dagli Stati Uniti ai Paesi del LAC. Il governo delle Filippine diffonde occasionalmente informazioni sul costo di inviare denaro in patria.

Tuttavia, questi programmi non utilizzano una metodologia uniforme, non raccolgono la stessa tipologia di dati in tutti i casi e non hanno una copertura globale, il che rende tali rilevazioni non comparabili fra una regione o un Paese e gli altri. Ad esempio, i dati vengono raccolti per importi diversi, rendendo difficile una comparazione. Per questa ragione non è possibile semplicemente aggregare dati raccolti in altri database.

I dati della Banca Mondiale sui prezzi delle rimesse sono stati raccolti ex novo, usando una metodologia unica. Ciononostante, la Banca Mondiale, tramite la Partnership fra settore pubblico e privato sulle Rimesse, cercherà di lavorare con i gestori dei database comparabili per incoraggiare l’interoperabilità e la cooperazione per il futuro, allo scopo di migliorare la copertura globale e la comparabilità dei dati. Il database della Banca Mondiale è progettato per monitorare l’evoluzione del costo delle rimesse nei principali corridoi selezionati. La Banca sopravvederà alla raccolta dei nuovi dati per aggiornare il sito ed espanderne la copertura nel futuro.

La ricerca e la pubblicazione dei prezzi delle rimesse nel mondo è funzionale a quattro importanti scopi:

  • In primo luogo, aggiornato periodicamente, questo database renderà disponibile uno strumento per l’analisi comparativa, tramite il quale misurare i miglioramenti nella trasparenza, efficienza e competitività nell’ambito dei corridoi di rimesse. Di conseguenza, l’impatto dei progetti finalizzati a migliorare questi aspetti del mercato saranno misurabili.
     
  • In secondo luogo, un database dinamico renderà possibile la comparazione fra mercati in diversi Paesi e regioni. I corridoi nei quali i mercati funzionano bene possono essere studiati e stimolare riforme in altri luoghi.
     
  • In terzo luogo, il semplice fatto di pubblicare questo database può portare ad una riduzione dei prezzi delle rimesse. Laddove i prezzi sono alti, la pubblicazione degli stessi può portare alla pressione dei governi e del pubblico sulle imprese affinché riducano commissioni e altri costi. Un esempio di questo fenomeno è il caso dell’America Latina, dove la pubblicazione dei prezzi delle rimesse ha portato alla riduzione del costo totale da una media regionale del 15% nel 2000, a 5.6% nel 2006.
     
  • Infine, il database può aiutare i consumatori a comprendere meglio il mercato delle rimesse e rendere possibile una decisione consapevole su come trasferire il proprio denaro. L’utilità di questa funzione sarebbe incrementata da una maggiore frequenza degli aggiornamenti dopo il primo anno.

Clausola di esclusione della responsabilità

I prezzi delle rimesse forniti in questo database costituiscono un’istantanea del costo delle rimesse in uno specifico momento nel tempo. Il costo reale è suscettibile di variazioni. La Banca Mondiale non fornisce garanzie, né esplicite né implicite, riguardo l’accuratezza o completezza dei dati forniti. I dati e le informazioni fornite non devono essere considerate come alternativa all’informazione sul prezzo reale che i consumatori possono ottenere direttamente dai prestatori di servizio.